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Risultati dall'utilizzo di un rivoluzionario sistema terapeutico: SPIKENERGY
Autore : Carniel dr. Roberto – MEDICO CHIRURGO – Specialista Medicina dello Sport -
Assistente alla Cattedra Medicina Fisica e Riabilitazione - CHIETI Ancora oggi vediamo l'organismo umano solamente come una fitta rete di reazioni chimiche che ci sforziamo di capire,di mettere in relazione tra di loro e per curarci usiamo quasi esclusivamente molecole che interferiscono con tali reazioni chimiche. Ma in realtà noi siamo macchine molto più complesse. La biologia ha si un aspetto chimico ma anche,e soprattutto,uno fisico,molto meno esplorato. Finora non si è mai indagato sistematicamente per capire che cosa siano,dal punto di vista fisico,le migliaia di fenomeni fisiologici e patologici che interpretiamo solo dal punto di vista chimico,senza poter dare molto spesso risposte ai molteplici perchè. Materia è energia e l'energia può essere vista come forma di materia. La Medicina Quantistica è direttamente interconnessa ai principi della fisica quantistica che si occupa dell'infinitamente piccolo e soggiace alle leggi della meccanica quantistica teorizzata da Max Planck.La fisica quantistica ha scoperto gli atomi ed i loro comportamenti interni. Ha scoperto le leggi di correlazione degli atomi in domini spaziali estesi. In molti Stati,tra i quali Stati Uniti,Giappone,Cina,Russia ed in altri importanti Stati Europei, tra cui il nostro Paese,ci sono molti ricercatori fisici che si stanno occupando delle decodificazioni di segnali elettromagnetici prodotti dal corpo umano. D'Altra parte,la dimostrazione che il corpo umano è una macchina elettromagnetica l'abbiamo quotidianamente quando ne misuriamo le condizioni attraverso indagini come l'ECG,l'EEG,la Magnetoencefalografia,la TAC,la Risonanza Magnetica,la PET. La Medicina Quantistica si basa sui concetti per cui le “masse” sono forme di energia. La Medicina classica si occupa degli studi delle masse dal punto di vista anatomico, fisiologico,patologico manca la parte relativa al punto di vista energetico che ci permetterebbe di avere circa un miliardo di informazioni in più. Il messaggio elettromagnetico viaggia alla velocità della luce e precede di gran lunga la successiva reazione biochimica. Negli organismi viventi c'è un sistema di autoregolazione continua in cui le cellule si scambiano informazioni,messaggi elettromagnetici ,che mantengono l'organismo in un equilibrio dinamico che si adatta alle modificazioni interne ed esterne. La maggior parte delle patologie si manifesta inizialmente con uno squilibrio energetico ed un difetto di comunicazione o con un blocco energetico riscontrabili con misurazioni bioelettriche prima ancora di aver evidenze biochimiche. E' ormai acclarato che la salute della cellula biologica può essere valutata attraverso la misurazione del suo Potenziale di Membrana a Riposo ed è sana quando questo valore è di – 70milliVolts. Nelle cellule malate questo valore è intorno a -40mV e nelle cellule tumorali sono stati misurati valori intorno a -15/20mV. L'energia necessaria per mantenere le cellule umane in buona codizione di efficienza viene dall'ATP ed è proprio per questo che abbiamo voluto mettere alla prova un rivoluzionario tessuto, frutto della ricerca italiana,denominato Spikenergy che ripropone proprio in un tessuto la Pila di Volta. I Dispositivi in oggetto sono costruiti utilizzando fili di Rame e di Zinco in una matrice di Silicio. Quando il Dispositivo viene indossato è il sudore che fa da elettrolita attivando la Pila che genera una corrente elettrica di 300microA ed un relativo campo magnetico di 4-10 nTesla. Il Campo Elettromagnetico di Spikenergy è in grado di aumentare la quantità di ATP disponibile per la cellula ed il campo magnetico agisce mobilizzando i liquidi:il risultato è una rapida risposta su Infiammazione,Edema e Dolore. Obiettivo dello studio,quindi,era la verifica degli effetti determinati dall'uso degli indumenti costruiti con questo speciale tessuto al fine di valutare l'attività antidolorifica,antinfiammatoria e antiedematosa. Scopo dello studio Lo scopo dello studio era la verifica degli effetti determinati dall’uso di indumenti ( fasce elastiche lombari, coxofemorali, cervico dorsali ) in tessuto speciale composto da rame, zinco e silicio in grado di generare un campo elettromagnetico ( campo elettrico di 300 microAmpere e campo magnetico 6/10 nanoTesla ) al fine di valutare l’attività antidolorifica, antinfiammatoria e antiedematosa. Metodi Un gruppo di 48 soggetti adulti ( 28 femmine e 20 maschi ) di età compresa tra 24 e 66 anni, 16 atleti agonisti e non, con patologie del rachide ( lombalgia di tipo meccanico e cronica, ernie discali ) e dolori articolari ( vedi spalla e anca ) di varia estrazione sociale. L’attività E’ stato chiesto al gruppo di studio , di indossare almeno 8 ore al giorno, il nuovo tessuto durante la giornata. A 4 lombalgici solo la notte. Tutti hanno accettato di buon grado e con estrema curiosità e predisposizione. Valutazioni iniziali All’inizio della perimentazione è stata raccolta l’anagrafica dei soggetti comprendente anche i dati relativi a : peso, altezza. A ogni soggetto è stato consegnato un diario. Su tale diario doveva essere riportata facoltativamente l’esito della nottata e i dolori mattutini. Tutti, ad oggi, continuano ad utilizzare il prodotto. Risultati Tutti i soggetti hanno ottenuto un miglioramento del sonno notturno e un miglioramento dell’alzata mattutina, sia i soggetti con ernia del disco che lombalgici cronici hanno avuto un miglioramento quasi immediato sulla qualità della vita, riducendo sensibilmente i periodi dolenti durante le serate successive. Tutti i pazienti con patologia hanno riferito di aver avuto un periodo di continuo miglioramento per circa un mese, poi la scomparsa o una stabilizzazione del dolore, con un caso con un aumento del dolore lombare ( dopo aver sollevato un peso ) in tre giorni risolto. Da questo periodo di stabilizzazione, considerando il fatto che i pazienti lombalgici svolgevano anche attività chinesiologica in palestra, abbiamo assistito ad ulteriore miglioramento con quasi scomparsa del dolore di anchilosi ( l’irrigidimento ) del mattino. - 4 hanno utilizzato il prodotto solo la notte, con buon risultato poiché è scomparso il dolore Conclusioni generali I pazienti riferiscono miglioramento del dolore, dell’infiammazione e dell’edema ( miglioramento su tutti e tre gli obiettivi target dello studio ). Questi risultati clinici trovano spiegazione nella doppia attività del tessuto nel creare sia microcorrenti (MET) che campo magnetico. Da un punto di vista medico abbiamo ottenuto dei buoni risultati anche perché : - il paziente riposa in situazione migliorativa - migliorano le senzazioni di formicolio sia agli arti superiori che inferiori che spesso i pazienti provano poiché in questi casi l’elettromagnetismo stimola il sistema nervoso autonomo periferico - migliora il funzionamento della pompa venosa arti inferiori per stimolo sulle logge Nella patologia acuta la risposta è stata in tempi rapidissimi ( ore, primi giorni ), nella patologia cronica alcune volte, per il miglior risultato, bisogna attendere più tempo. Roberto dr. Carniel Medico Chirurgo Medicina dello Sport Letteratura : 1.Buckwalter JA, Mankin HJ. Articular cartilage: part I - II. J Bone Joint Surg. 1997;79-A(4):600-632. 2. Roos EM, Roos HP, Lohmander LS, Ekdahl C, Beynnon BD. Knee injury and Osteoarthritis Outcome Score(KOOS) - development of a self-administered outcome measure. J Orthop Sports Phys Ther. 1998;28(2):88-96. 3. Pezzetti F, De Mattei M, Caruso A, Cadossi R, Zucchini P, Carinci F, Traina GC, Sollazzo V. Effects of pulsed electromagnetic fields on human chondrocytes: an in vitro study. Calcif Tissue Int. 1999;65(5):396-401. 4. De Mattei M, Caruso A, Pezzetti F, Pellati A, Stabellini G, Sollazzo V, Traina GC. Effects of pulsed electromagnetic fields on human articular chondrocyte proliferation. Connect Tissue Res. 2001;42(4):269-79. 5. Varani K, Gessi S, Merighi S, Iannotta V, Cattabriga E, Spisani S, Cadossi R, Borea PA. Effect of low frequency electromagnetic fields on A2A adenosine receptors in human neutrophils. Br J Pharmacol. 2002;136(1):57-66. 6. Ciombor DM, Aaron RK, Wang S, Simon B. Modification of osteoarthritis by pulsed electromagnetic field— a morphological study. Osteoarthritis Cartilage. 2003;11(6):455-62 7. De Mattei M, Pasello M, Pellati A, Stabellini G, Massari L, Gemmati D, Caruso A. 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Kafka International Organisation on the Research of the physiological effects of electromagnetic fields at normal an extreme (space) conditions (Emphyspace) Johannishöhe 9, D-82288 Kottgeisering email: kafka@mpi-seewiesen.mpg.de Parole chiave: Impulsi elettromagnetici, (BEMER-) terapia, frequenze molto lente (ELF), microTesla Warnke, Ulrich (1992) Survey of some working mechanism of pulsing electromagnetic fields Bioelectrochemistry and Bioenergetic Copyrights: EMPHYSPACE 1999. |
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